Piattaforma didattica online accessibile agli allievi ipovedenti e ciechi

PRESENTAZIONE

La piattaforma didattica Educabra è stata pensata e realizzata quale supporto didattico agli alunni con disabilità sensoriale visiva.

L’idea si è concretizzata grazie all’interessamento e al supporto della Provincia di Verona, dove la cooperativa Elfo gestisce, insieme ad altri enti, il servizio di integrazione socio-didattica per alunni con disabilità sensoriale a partire dall’anno scolastico 2008 – 2009.

Dopo anni di esperienza professionale maturata nelle scuole e al fianco di bambini e ragazzi non vedenti e ipovedenti, l’equipe tecnica della cooperativa Elfo si è riunita intorno ad un progetto multimediale didattico al fine di trarre le buone prassi del proprio operato e supplire alla mancanza di materiale didattico accessibile agli allievi non vedenti e ipovedenti.

Tale materiale vuole stimolare la curiosità e facilitare l’accesso alla conoscenza dei ragazzi con disabilità visiva, rispondendo al bisogno di sostenere gli obiettivi perseguiti dall’integrazione scolastica: il diritto allo studio e le pari opportunità.

Con il progetto Educabra proponiamo un materiale didattico multimediale specificamente adatto ai bambini e ragazzi non vedenti e ipovedenti con supporti adeguati

Il deficit visivo crea ostacoli all’accesso alle informazioni visive e alle immagini correlate.

La cecità implica notevoli difficoltà nelle acquisizioni sensomotorie elementari, nelle rappresentazioni simboliche e in tutto ciò che riguarda l’elaborazione cognitiva dello spazio. Queste difficoltà sono collegate alle caratteristiche dei due sistemi percettivi che sono adibiti alla conoscenza dello spazio: l’udito e il tatto.

L’udito è un sistema adatto alla localizzazione delle sorgenti sonore nello spazio, ma non da molte informazioni sulle caratteristiche degli oggetti stessi. Il tatto permette la conoscenza di quasi tutte le proprietà degli oggetti quali forma, grandezza, localizzazione spaziale, rigidità, texture, peso, temperatura e così via; ma a differenza della vista, il sistema tattile difficilmente potrà compensare completamente gli effetti della menomazione sensoriale visiva, è comunque attraverso il tatto che il bambino scopre che il mondo esterno, gli oggetti che si possono toccare e prendere, manipolabili, che hanno un nome, un uso e una forma propria. La mano diventa così l’organo primario di percezione. Le informazioni necessarie ad un adeguato sviluppo cognitivo devono quindi essere acquisite dal bambino non vedente oltre che attraverso il tatto, l’udito anche con il comportamento motorio. L’assenza delle informazioni visive porta a problemi nella motricità per quanto riguarda postura ed equilibrio; i nostri interventi sono perciò fondati su un’attenta valutazione dello sviluppo del bambino nei diversi ambiti, al fine di valorizzare le potenzialità e il profilo evolutivo, nonché le aree di particolare difficoltà.

Questa piattaforma didattica, è stato l’oggetto di lunghe discussioni e molteplici interrogazioni tecniche e pedagogiche per la maggiore parte ancora aperte e suscettibili di miglioramento.

Siamo in effetti consapevoli di non poter esaurire tutte le possibili strategie didattiche adattate ai nostri utenti con questo unico strumento.

Abbiamo dovuto operare varie scelte, costretti a volte ad una certa limitazione dei contenuti per mantenere un’agevole fruibilità, e, anche se il nostro desiderio è stato di rendere questa piattaforma più completa e attraente possibile, sarà senz’altro oggetto di perfezionamento nel futuro, grazie, ce lo auguriamo, al contributo delle osservazioni di chi la utilizzerà.